Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Usa le opzioni di Opt-out del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie.

Accademia Grafologica Crotti di Edvige Crotti

Evi Crotti Internazionale

Cartina geografica della provenienza dei visitatori al sito web evicrotti.com:

...oltre 100 Stati   ...oltre 1500 città italiane 

...oltre 31.000 visualizzazioni video Youtube

PROFILO DI PERSONALITA’ DI MARCO PRATO

Il contributo che, in questo caso, può dare la grafologia  è quello di stabilire e di capire le vere motivazioni che stanno alla base di un gesto autodistruttivo come la rovina di sé.


Dalla scrittura di Marco emerge un mancato controllo sul mondo delle emozioni che hanno preso la”mano” lasciando spazio solo a sentimenti di colpa, che l’hanno indotto a pensare che la vita non avesse più significato per lui (grafia confusa, spazio mal occupato, ristrettezza tra una parola è l’altra, tutti simboli eloquenti  di un disordine interiore, che lo tormentava).

 


Si rileva inoltre un bisogno impellente di comunicazione, di poter esprimere tutto il proprio tormento e la voglia di manifestarlo (vedi interrigo stretto e appiccicato).
Di natura sensibile, con un connaturato carattere estroverso e una forte emotività (pressione leggera e disordine), senza dubbio per lui ha sempre contato molto l’amicizia, priva di calcoli, per cui cercava in essa compensazioni per un vissuto affettivo mancato. Dipendente quindi affettivamente da un passato poco gratificante, egli si è lasciato impossessare, suo malgrado, da un destino crudele che non l’ha risparmiato.
Dai gesti grafici, impressi sul foglio, si coglie tutto il subbuglio  che Marco ha vissuto in modo insopportabile (grafia disordinata e cancellata in modo insistente), un’ossessività che non gli ha lasciato scampo e, nel tormento quotidiano, lo ha portato a cercare, come soluzione al suo misfatto, la fine della sua vita: una forma narcisistica paradossalmente a compensazione della voglia di sopravvivere a se stesso!

dr.ssa Evi Crotti
psicopedagogista e scrittrice, esperta di grafologia

Il Giornale.it

Newsletter

Nome*
Cognome*
Email*


Chiede di essere iscritto alla newsletter

Accetto il trattamento dei dati personali che mi riguardano, che viene svolto nell'ambito della banca dati elettronici di Accademia Grafologica Crotti di Edvige Crotti nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs.. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il trattamento dei dati di cui Le garantiamo la massima riservatezza, è effettuato all'unico fine di aggiornarLa su iniziative culturali, su progetti in corso, su eventi speciali e su campagne informative di Accademia Grafologica Crotti di Edvige Crotti. I suoi dati potranno essere comunicati a terzi esclusivamente per finalità organizzative, e per essi Lei potrà richiedere in qualsiasi momento, la modifica e la cancellazione, scrivendo direttamente a Accademia Grafologica Crotti di Edvige Crotti.


I campi contrassegnati con * sono da compilare obbligatoriamente!