Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Usa le opzioni di Opt-out del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie.

Grafologia e salute

di Giuliano Ferrieri

Un rapporto medico, questo libro scritto a quattro mani da una pedagogista, giornalista ed esperta di comunicazione (la dottoressa Evi Crotti) e da un dottore esperto in medicina psicosomatica e psicoterapeuta (Alberto Magni), o piuttosto un testo d’informazione destinato a un normale lettore, per rispondere agli interrogativi su una materia di grande interesse, ma ancora poco approfondita?
L’una e l’altra cosa, diremmo: da un lato ogni pagina di Grafologia e salute è scritta con un preciso rigore scientifico, così da fornire ai medici gli elementi che possono essere loro d’aiuto quando siano chiamati a tener conto di un ‘rapporto grafologico’ relativo a un paziente; dall’altro lato, e nello stesso tempo, il testo trasmette i dati di una divulgazione esposta con semplicità, di facile e comprensibile lettura.

Evi Crotti e Alberto Magni sono conosciuti quanto basta per non aver bisogno di lunghe presentazioni: la dottoressa Crotti è un’ex allieva del massimo grafologo italiano, padre Girolamo Moretti (1879- 1963); il dottor Magni, già cultore della fisiognomica (la scienza che esprime in superficie i dati fisici e psichici profondi del nostro organismo), è stato spinto ad approfondire anche gli studi sulla grafologia dopo l’incontro con la dottoressa Crotti. Insieme danno vita alla Scuola di Grafologia, dove si sono finora diplomati già più di trecento specialisti, che di certo non sono rimasti senza lavoro.

Oggi le indicazioni del grafologo sono tenute in considerazione, sia in campo industriale sia nella valutazione dei candidati a un’assunzione, o ancora a livello di perizia giudiziaria, poiché da tali indicazioni è possibile accertare l’autenticità di una firma o di un testamento olografo. Il parere dello specialista permetterà inoltre di riconoscere, nell’età evolutiva, eventuali disturbi della personalità; aiuterà poi nell’adolescenza a orientare la propria scelta professionale; faciliterà infine lo studio dei ‘rapporti di coppia’ prima dell’esplodere di una crisi; e così via. Scienza o arte, quella del grafologo? Il dilemma non è nuovo e certamente non deve avvilire chi svolge questo lavoro (gli stessi dottori preferiscono spesso riferirsi, ippocraticamente, all’‘arte’ piuttosto che alla ‘scienza’ medica).
Evi Crotti considera scientifico il suo lavoro in quanto «dà risultati ripetibili, ha metodiche trasmissibili, e perché la grande maggioranza dei segni grafologici è quantificabile». Dello stesso parere è padre Fermino Giacometti, direttore della Scuola superiore di studi grafologici dell’Università di Urbino: «Intendendo per scienza un sistema che dalle premesse teoriche ha tratto una rigorosa metodologia, con precise tecniche di lavoro e di verifica... non vi è dubbio che quello grafologico è senz’altro un procedimento scientifico».

Da lodare comunque, nel loro concreto lavoro quotidiano e anche nella stesura di questo libro, l’attenta e umile cautela che Evi Crotti e Alberto Magni usano ogni volta che un referto grafologico può (o deve) assumere il peso di una definitiva diagnosi medica.
Le righe iniziali della ‘Introduzione’ sono indicative in tal senso. Non dimentichiamo d’altronde che la scienza grafologica ha diritto a diventare anche test diagnostico, perché la scrittura traduce in modo visibile le dinamiche psichiche e fisiche di chi scrive.
E dai segni che nella scrittura tradiscono certe modifiche di alcune strutture del cervello, è possibile riconoscere le prime sintomatiche indicazioni di una specifica patologia, dall’ipertensione all’ulcera gastrica, dall’ansia alla depressione, dal Parkinson alla schizofrenia. Come dice padre Giacometti, «i segni che uno imprime sulla carta scrivendo sono chiari come il tracciato di un elettroencefalogramma».

Giuliano Ferrieri, giornalista e scrittore, ha lavorato per vent’anni a ‘L’Europeo’, dove ha curato le pagine dedicate alla scienza. Oggi collabora al ‘Corriere della Sera’ e al ‘Corriere Salute’. Con Alberto Lodispoto ha scritto Cento modi per guarire. Enciclopedia dell’altra medicina, pubblicato da red edizioni.


ACQUISTA L'EBOOK

Il Giornale.it

Scripta Manent - Rubrica a cura di Evi Crotti sul Giornale.it

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI

 

CORSO ONLINE AVANZATO: Interpretazione del Disegno Infantile – Il disegno della famiglia".

Test per conoscere le emozioni e i sentimenti del bambino relativamente al suo inserimento all’interno del gruppo familiare.

  SUPER OFFERTA - LA PIÙ ECONOMICA DEL WEB! *

15€  anziché 150€

CLICCA QUI E SCOPRI TUTTI I DETTAGLI

Corso Triennale di Grafologia

col patrocinio dell’ISTITUTO GRAFOLOGICO INTERNAZIONALE G. MORETTI di URBINO

  APERTE LE ISCRIZIONI PER L'ANNO SCOLASTICO 2018 / 2019

CLICCA QUI PER TUI I DETTAGLI

LEGGI IL DEPLIANT INFORMATIVO